Hair Project

14 Gennaio 2012 | | Lascia un commento

Hair project


Eccolo! E’ arrivato!!!!

Il mio sogno si è avverato!

Dove entrerai come persona comune e uscirai come protagonista!

Lokk per uomo e donna.

:D

Ladispoli, via Lazio 68

Perfetta!!

15 Febbraio 2011 | | 5 Commenti

Here is the Music Player. You need to installl flash player to show this cool thing!

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Come vorrei…

Come vorrei  essere l’amore della tua vita, la tua ragione, la tua speranza, la tua sorpresa, il tuo sorriso, il tuo  motivo, il tuo nido.

Come vorrei…

Essere così brava, più di quello che credo di essere;  più di come immagino, più di ciò che ti aspetti.

Come vorrei…

Meritarmi quel tuo amore che fa luccicare gli occhi, che fa palpitare il cuore, che fa travolgere la mente.

Come vorrei…

Essere l’acqua che ti disseta, il cibo che ti sfama, il sole che ti scalda, la luna che ti fa riposare.

Come vorrei…

Riuscire ad essere “UNICA”!!!

Io vorrei…

Ce la metterò tutta!

Sto cercando di essere così, magari non lo sono.

Ho provato e ci sto provando con tutta me stessa, spero di essere “speciale” soltanto  per te!

Ti amo mio piccolo, grande gladiatore.

uid_11a3b11736a_580_0Sei arrivato come quella scatola vuota, di quella bambina che aveva messo tanti baci dentro.

La sensazione che ho provato nel conoscerti è stata come aprire quella scatola e sentirsi inondare di baci!

Determinato, forte come il “Gladiatore”.

Pronto a difenderti da quella tua immensa paura e fragilità che non volevi assolutamente far trapelare.

Eccoti qui!

Pronto a combattere ma, nello stesso tempo, disponibile a donare l’ultimo frammento del tuo cuore.

“Ecco, questo è il mio ultimo pezzo. E’il più grande che mi è rimasto, ho solo questo…è per te!”

Fragile e spaventato, ti sei detto:

RIPROVIAMO!!!

Ora, non so se sarò mai all’altezza…

…ma, come dico sempre: L’amore fa miracoli!!!

E fa accadere cose inspiegabili…

Cercherò di non deluderti.

E poi…

Ti prenderò la mano e ti accompagnerò!

Ti prenderò tra le mie braccia, come un cucciolo…

Ti prenderò con me, sono certa, ci riuscirò!

Sarai con me!

In due ripartiremo.

In due raccoglieremo quei pezzi dei nostri cuori e li ricomporremo.

Noi, siamo angeli con una sola ala…

In due: voleremo!

Sarai il mio “chicco”, il mio “cucciolo”.

Saprò darti tutto l’amore che ho.

Saremo: INDISSOLUBILI!!!!!

Io e te!

Eri lì, mentre si escogitava come sistemare l’account di gioco, quella era la motivazione per cui ti conobbi, in mezzo ad altri giocatori.

“Non lo vorrei mai come capo!” dicevo alle riunioni di skype rivolgendomi a tutti.

Ci ritrovammo lì tutte le sere, su skype per un gioco on line, come bambini agguerriti.

Pazzi!

Nel sottofondo sentivo i bimbi di uno e la moglie dell’altro. Simo e Ale, gli unici che nonostante abbiano tre bambini sono sempre presenti e puntuali.

E mentre volavano consigli e strategie. Noi, cominciavamo a conoscerci…

Passavano i mesi, come tutti gli eventi della nostra quotidianità che in parte ci raccontavamo.

Un giorno, poi…

“Ti stringo forte!”  mi dicesti, mentre leggevo quella sua ultima lettera. Ascoltavi la mia voce che pian piano si soffocava con un nodo alla gola.

Eri lì, ad ascoltarmi, mentre sentivo il tuo abbraccio virtuale diventare vero.

Ti raccontai di me, dei miei sogni, dei miei desideri.

“Quello che mi piace di te è il fatto che tu voglia imparare! E’ una cosa rara in una persona adulta.” Dicesti.

Mentre poi, man mano anche tu…

“Strano…non ho mai raccontato di me! Sono cose mie!!…non so perché, con te, riesco a dirle a te…”

Curiosa.

Curioso.

Sempre di più!!

Dovevamo solo aspettare il raduno della combriccola e poi, ci saremmo finalmente conosciuti.

“Mi piace parlare con te!” ci ripetevamo…

Sospinti dal forte desiderio…

In 5ore organizzammo:

“C’incontriamo a Perugia, a metà strada per tutti e due!”

Quando l’ho visto, stranamente, la mia sensazione è stata quella di conoscerlo da sempre. Io, proprio io, che di solito sono molto prevenuta e impacciata.

Del resto, anche lui, mi ha messo a mio agio…questo mi ha portato a non essere intimidita.

Giornata fredda, ma splendida.

Era tutto un sogno…

Sembravamo fidanzati da sempre!

Ci siamo piaciuti!!!

Dopo questa fantastica gita, dove le nostre testoline generavano sogni, ci siamo salutati con un: “Ci vedremo al raduno…”

Si contavano i giorni…

Le ore…

“Mi manchi…” mi scrivevi sul cellulare.

“Mi manchi anche tu!” rispondevo…

Finalmente, il giorno agognato è arrivato!

Ero emozionata.

Avevo la tachicardia…

La tua voce su skype che diceva: “Affacciati, sono qui, davanti casa tua!”

Di nuovo insieme e stavolta con un po’  più tempo.

Cosa mi piace di te:

che ti sai porre con tutti.

Che sei umile.

Che carpisci al volo ogni mia sensazione.

Che mi stupisci.

Che sei una bellissima persona.

L’impatto era cruciale. Questa volta, dovevi incontrare mio figlio.

Ho sempre tremato all’idea di una cosa del genere,

infondo,

io e Ale  siamo rimasti soli per 18 anni.

Non era una cosa semplice.

Invece…

Ale era contento e orgoglioso.

Vedevo i suoi occhi soddisfatti e sorridenti.

Sei entrato nella nostra vita, senza rumori strani…

Senza clamori.

Non sei quel fulmine che fa boato e poi scompare!

Tu ci sei!!!

Ci sono anche io!!!!

Non mi aspetto, né mi pongo cosa sarà domani…ma posso dire che oggi TI AMO!!!!

E soprattutto: non ho più paura!

Ciao chicco.

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18 Febbraio 2010 | | 2 Commenti

Sai come mi sento ora?

Un tuffo nel dolore…

La tua e-mail è stata una spada che m’ha trafitto il cuore!!!

Ora, mi sento come se fossi nuda in mezzo al freddo…

Come se mi mancassero le forze.

Sei riuscito di nuovo a ferirmi, solo perchè io te l’ho permesso!

Potevi rispondere diversamente…e invece, hai mostrato di nuovo quel lato che non avrei mai voluto conoscere, ma molto probabilmente, che non ho mai voluto accettare.

Ora, lo so!

Ora, ho capito…

Ho capito che ti ho dato un posto troppo rilevante, troppo da Re.

Che ti ho sempre immaginato come non sei.

Ora lo so che, non mi hai mai meritato…

Stupida io a crederci!

Stupida ad illudermi che la tua mente potesse andare oltre, che potessi vedere i baci in una scatola vuota

…e invece: NO! NON LI HAI SAPUTI VEDERE!!

Qui giacciono i ricordi che DEVO far finire qui.

Ti ho dedicato troppo…

Ci ho sperato troppo che eri speciale…

Illusa!!

Ho bisogno di riprendere i mie battiti…

I miei respiri…

Ho bisogno di volare ancora.

Forse mi basta respirare un po’…

..e riuscirò a risentire quel brivido…

Risentire l’emozione…

Ricomincerò a vivere non pensando più a te!

Saluti, Marinella.

frangia2a

Buon Natale, amore mio!

25 Dicembre 2009 |  Tagged | 2 Commenti

 

Buon Natale, amore mio!!!

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PIÙ NON È ABBASTANZA

4 Novembre 2009 |  Tagged | 1 Commento

DI
Il tagliatore di pietre
C’era una volta un tagliatore di pietre insoddisfatto del suo lavoro e della sua posizione nella vita.
Un giorno andò in un grande mercato e rimase colpito dall’abbondanza delle mercanzie e dalla ricchezza del proprietario.
Provò una grande invidia per questi e desiderò profondamente di poter diventare come lui.
Con sua infinita sorpresa, d’incanto divenne lui stesso il mercante, godendo delle immense ricchezze e del potere di questi, invidiato da quelli meno fortunate di lui.Ben presto un alto ufficiale passò da quelle parti, portato a spalla in una sedia a braccia, seguito da un fitto stuolo di soldati. Tutti quanti, ricchi o poveri, si prostravano davanti a lui.
Il nostro eroe pensò "Come lo invidio! Vorrei essere come lui!"
Immediatamente divenne lui l’ufficiale, portato a spalla, seguito dai suoi soldati e riverito da tutta la popolazione. Era un giorno d’estate e così l’ufficiale, che indossava una pomposa divisa ed una pesante armatura, cominciò a sentire molto caldo. Guardò verso il cielo e vide il sole che splendeva glorioso su tutta la terra. Tutti gli uominierano sotto il suo potere e dipendevano da lui.
Desiderò diventare il sole ed immediatamente lo divenne! Emetteva i suoi raggi su tutta la terra, dando la vita al pianeta.
Improvvisamente però una immensa nuvola carica di pioggia si frappose tra lui e la terra. I suoi raggi e la sua luce non potevano più risplendere su tutte le cose."Come è potente questa nuvola, vorrei diventare come lei!"
Immediatamente divenne la nuvola stessa. Iniziò a inondare d’acqua campi e villaggi, con lampi e fulmini, temuta e allo stesso tempo benedetta dalle persone.D’improvviso avvertì però una grande forza che la spingeva via senza che potesse opporre resistenza. Era il vento.
" Come è potente, pensò, desiderando di esserlo.
Immediatamente divenne il vento.
Iniziò a soffiare su tutta la terra, scoperchiando case, sradicando alberi, temuto e odiato da tutti. Ma dopo un po’ si imbatté in qualcosa che non riusciva a spostare ne a scalfire.
Si trattava di una enorme roccia a forma di torre.
"Come è potente questa roccia, pensò, vorrei esserlo anche io"
Immediatamente divenne la roccia, più potente di qualsiasi altra cosa sulla terra.

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Prismablu

ciao tesoro

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Si ricomincia….

28 Ottobre 2009 |  Tagged | 1 Commento

 

Ritorniamo a noi…

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